
Sanremo: a San Costanzo inaugurazione dell'antico organo
Domenica 18 ottobre alle 17, presso l’Oratorio di San Costanzo, nel quartiere della 'Pigna' di Sanremo, l’organista M° Silvano Rodi terrà il concerto inaugurale del restauro dell’antico organo costruito nel 1727 dall’organaro sanremese Giuseppe Maria Giordano.
In presenza delle autorità civili e religiose, l’organista Silvano Rodi, titolare della Chiesa di Saint Dévote del Principato di Monaco, concertista internazionale, esperto organologo e consulente della Diocesi di Ventimiglia–Sanremo, che ha curato la direzione dei lavori di restauro dell’organo stesso, eseguirà musiche di Frescobaldi, Scarlatti, Galuppi e in particolare, alcune composizioni inedite di autori liguri come il taggiasco Pasquale Anfossi, i genovesi Candriano, Tasso e alcuni anonimi liguri. I lavori di restauro sono stati portati a termine dalla ditta organaria Fratelli Marzi di Pogno (NO) e dal Prof. Antonio Lanteri per quanto riguarda il recupero della cassa settecentesca che contiene lo strumento, grazie al sostegno della Compagnia San Paolo di Torino che ha coperto le spese con un contributo pari al 50% , della Cei che ha stanziato il 30 % e, per la rimanente parte, della parrocchia di San Giuseppe tramite l’interessamento del parroco Don Pietro Rossi.
Il caratteristico borgo antico di Sanremo, meglio conosciuto come la 'Pigna' conserva, tra le innumerevoli testimonianze di opere d’arte, un prezioso organo costruito da un altrettanto importante artefice dell’arte organaria italiana barocca: parliamo dell’organaro sanremese Giuseppe Maria Giordano. Originario proprio della 'Pigna', questo sin ad ora pressoché sconosciuto organaro è l’autore (oltre dell’organo dell’Oratorio di San Costanzo) anche di uno strumento molto più grande e importante, edificato nel 1729 per la Concattedrale di San Siro, purtroppo non più esistente. Un altro strumento del Giordano è quello esistente nell’Oratorio di San Sebastiano in Limone Piemonte, in buono stato di conservazione.
L’organologo Silvano Rodi ha intrapreso una serie di studi e ricerche d’archivio al fine di mettere in risalto l’esperienza ed il valore di questo artefice dell’ arte organaria barocca del ponente ligure e si riserva di pubblicare prossimamente uno studio documentario e discografico sull’arte organaria ed organistica ligure.
Carlo Alessi

Silvano Rodi
organista
diplomato in Organo e Composizione Organistica e Clavicembalo al Conservatorio Niccolò Paganini di Genova, dove ha seguito i corsi rispettivamente con Attilio Baronti e Alda Bellasich-Ghersi.
Nel 1986 ha ottenuto il Premier prix d'orgue al Conservatoire Régional National di Nizza, specializzandosi con René Saorgin nell'interpretazione della musica barocca francese.
Ha seguito inoltre corsi di perfezionamento con Gaston Litaize e Daniel Roth a Cremona, Louis Gonzales Uriol e Luigi Ferdinando Tagliavini all'Accademia di Musica per Organo di Pistoia.
Organista titolare della Chiesa di Santa Devota del Principato di Monaco, ha tenuto diversi recitals d'organo in Italia e all'Estero, in veste di solista e in duo con lo svizzero Philippe Emmanuel Haas (Flauto di Pan), Jean-Luc Dassè (Tromba solista dell'Orchestra Filarmonica del Principato di Monaco), infine come continuista dell'Ensemble Collegium Musicum Alpazur.
È Ispettore del Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali per la tutela degli antichi organi e Direttore della Commissione per gli antichi organi della Diocesi di Ventimiglia-Sanremo.
Dal 1998 è insegnante di organo presso l'Ecole Departementale des Alpes-Maritimes di Nizza.

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